SALVIA OFFICINALIS
La salvia officinalis o semplicemente salvia (sage in inglese) è una pianta pluriennale originaria del mediterraneo. Detta anche salvia comune è una pianta sempreverde che può arrivare a 60cm circa di altezza perciò si adatta bene ad essere coltivata in vaso oltre che nel terreno, l’importante è che la terra abbia un buon drenaggio e che la pinta sia esposta in pieno sole.
Riproduzione: la salvia è facilmente riproducibile sia da seme che da talea in un terreno con un PH consigliato di almeno 6,5.
Coltivazione: la famiglia delle erbe aromatiche, di cui la salvia fa parte, hanno bisogno di rado di innaffiature e/o fertilizzanti, ma se le piante sono giovani è consigliato dare loro più acqua nelle prime settimane. Solo e solo se la crescita risulta scarsa allora si può ricorrere ad un fertilizzante liquido ricco di potassio o ad uno organico quale la buccia della banana. Per la cura basta tagliarla al bisogno in caso il fogliame o una pianta sia malata e tenerla riparata nel periodo invernale.
Eventuali problemi: parassiti e malattie raramente affliggono queste piante, ma nel caso si possono combattere con insetticidi a base di saponi, oli o acidi grassi.
La raccolta: la salvia, come molte altre piante aromatiche, ben sopportano raccolte frequenti, finché non si intacca il fusto legnoso. Una volta raccolta si può conservare in diversi modi, il più utilizzato è l’essicazione. Per fare ciò basta tenerle in un luogo fresco asciutto ed areato o appese sui ramoscelli o in un barattolo. In quest’ultimo caso fate attenzione che non si creino muffe.
Grazie per l’attenzione e al prossimo articolo…
