Pianta di pomodoro
La pianta di pomodoro si può dividere in due grandi categorie le Determinate e le Indeterminate; la differenza sostanziale sta nel fatto che le Determinate sono più raccolte a cespuglio e non si sviluppano molto in altezza, ma bensì lateralmente, mentre le Indeterminate sono delle rampicanti e quindi necessitano di sostegni (fusti o fili). Per questo motivo come prima esperienza, consiglierei di focalizzarsi sulle determinate che occupano minore spazio e necessitano meno cure, infatti dovendosi sviluppare lateralmente, non bisogna potarle frequentemente quanto le indeterminate in cui si monitora costantemente la crescita dei Polloni (cacchi o femminelle).
Come si coltivano i pomodori:
- Temperature: Per la semina bisognerà tenere la temperatura tra i 18° e i 25° gradi Celsius, mentre per la crescita la temperatura ottimale è tra i 20° e i 27° gradi Celsius
- Terreno: Per la semina si consiglia un vaso poco profondo con della ghiaia sul fondo per evitare i ristagni di acqua, raggiunti i 15-23 cm di altezza è il momento di mettere le piante a dimora o nel terreno o in vasi da 10-15 Litri
- Innaffiature: la pianta di pomodoro necessita di innaffiature frequenti, è utile anche irrorare i fiori con un nebulizzatore o scuoterli leggermente per l’impollinazione
- Raccolta: staccate i frutti singolarmente, quando raggiungono un colore uniforme, mantenendo intatto il picciolo
Con cosa coltivare i pomodori.
Le consociazioni tra piante sono molto importanti, per esempio il tagete (una pianta annuale dal forte odore) aiuta ad allontanare gli afidi dai frutti. Ma sono consigliati anche sedano, cavolo, cavolfiore e prezzemolo e sono possibili, nel senso che non creano competizione coi pomodori, fagiolini ravanelli, aglio e rape o menta (attenzione a quest’ultima in quanto è un’infestante).
Grazie per l’attenzione e al prossimo articolo…
